L'Arena
IL GIORNALE DI VERONA
Sabato 02 Settembre 2006 provincia Pagina 27
Tempo libero & solidarietà. Domani escursione, poi si potrà anche provare a usare le pompe dei vigili del fuoco
Gita in fuoristrada per i ragazzi down
«Quattro per quattro per tutti»: far scoprire i Lessini in jeep a chi non li ha mai visti
Monteforte. Venti fuoristrada per far scoprire i monti della Lessinia ad altrettanti ragazzi affetti dalla sindrome di Down: in altre parole «Quattro per quattro per tutti». Si chiama così il progetto che domenica dalle 8 riunirà in piazza Salvo d’Acquisto una ventina di fuoristrada. Gli automezzi partiranno per una giornata di escursione tra Val d’Alpone e Val d’Illasi. Il Gruppo fuoristrada veronese 4x4 ha fornito la sua collaborazione all’Associazione genitori bamb ini down (Agbd). «La montagna veronese offre panorami che appagano il cuore e l’anima, ma in luoghi non sempre accessibili a tutti. Così», spiega Alberto Pirana coordinatore del Gfv 4x4, «ci siamo messi a disposizione di questi ragazzi per far provare loro l’ebbrezza del bello e del difficile, condividendo la nostra passione con le loro».
A far parte del gruppo ci saranno anche alcuni mezzi del comando provinciale di Verona dei vigili del fuoco, quelli del nucleo antincendi boschivi del Servizio forestale regionale di Verona e quelli delle squadre alpine di Protezione civile Ana Val d’Alpone e Basso Veronese e antincendio boschivo di Tregnago. Gli esperti di guida fuoristrada del Gfv 4x4 da due anni addestrano i gruppi di protezione civile.
Dopo la partenza da Monteforte i fuoristrada saliranno verso la strada provinciale della Val d’Alpone raggiungendo Montecchia, San Giovanni Ilarione e Castello; la colonna si inerpicherà sui 649 metri di Monte Corpegan per arrivare a Vestenanova. Da qui l’itinerario proseguirà per contrà Zovo, Camponogara, Monte Pergo (945 metri), San Bortolo, Campofontana. Su un tratto sterrato si raggiungerà il punto panoramico sulla Lobbia, nei pressi di Malga Porto di Sopra. È prevista in questo punto una sosta per una merenda. Poi discesa verso Selva di Progno per raggiung ere, attorno alle 14, il centro del Servizio forestale regionale vicino al campo di calcio. Lì, nel frattempo, saranno arrivati gli alpini di Monteforte incaricati di preparare il pranzo. Il pomeriggio proseguirà con simulazioni e prove di abilità che vedranno impegnati, insieme, i ragazzi dell’Agbd, volontari della Protezione civile, vigili del fuoco e personale dell’antin cendio boschivo. Ci sarà da predisporre il superamento di un guado con una teleferica dei vigili del fuoco, recuperare un mezzo con l’impiego di un verricello manuale, costruire un ponte di tronchi, sostituire una gomma del fuoristrada forata e spegnere un incendio.(p.d.c.)